Marco Coradin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I MIEI SCRITTI

   

 

- Il mio NO alla deforma costituzionale Renzi-Boschi

 

 

 

 

  Università

 

 

 

Alpino nel 1998-99

 

 

Laureato in filosofia politica nel 2016

 

 

 

 

Rotture di ...

 

 

 

 

 

 

 

 

Le mie (vecchie e nuove) associazioni di base

 

 

 

 

Mantenere i propri trecento sipari e anche gli occhiali neri: poiché ci sono casi nei quali nessuno deve guardarci negli occhi, e ancor meno nelle nostre "profondità". E scegliere per compagno quel vizio birbone e allegro che è la cortesia. E restar padrone delle propria 4 virtù, del coraggio, della sagacia, della simpatia, della solitudine (F.W. NIETZSCHE, Al di là del bene e del male, §. 284). 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Classificazione e anagrafe: Marco Franco Coradin, uomo individuo singolare maschio di razza caucasica, nato a Montagnana (PD) giovedì 10 agosto 1972 alle ore 18 e residente a Padova. 

 

 

 

Curriculum scolastico: ho frequentato le scuole elementari statali prima alla Alessandro Manzoni (un anno) e poi alla Giuseppe Mazzini di Montagnana (PD), le scuole medie inferiori alla statale Luigi Chinaglia della stessa città, il liceo scientifico allo statale Gian Battista Ferrari di Este (PD) e filosofia all'Università degli Studi di Padova, in cui ho conseguito la laurea magistrale in scienze filosofiche.  

 

 

 

Coradin è di derivazione germanica e significa audace e ardimentoso nel deliberare, nel prendere decisioni ed anche nel dare consigli in assemblea. Questo cognome, diffondendosi nel medioevo come nome germanico, esprime una specificazione semantica indoeuropea.  

 

Marco deriva dall'italico martikos e significa dedicato al dio Marte, che con la cerimonia del ver sacrum è fatto uscire dalla comunità in cerca di una nuova. Marcus prenome romano deriva da Mars che, una volta conquistati gli italici, è definito Victor. In verità io ero predestinato per Massimo, ma alla fine sono andato per Marco.

 

Franco, che è germanico ed è il mio secondo nome di battesimo, significa uomo libero non soggetto a vincoli di servitù, specialmente agrari. 

 

Salmistraro, che è il soprannome del mio ceppo familiare patrilineare di Saletto (PD), significa uomo che si occupa del salmistro, cioè del sale e delle sue qualità in tutte le sue forme (materiali e spirituali). 

 

Buniolo è il cognome di mia madre che ha possibili ascendenti nobili con un proprio stemma.

 

 

 

 

Qui indico la mia genealogia più recente

 

 

- La Carboneria e la Giovane Italia
 

 

- L’antisemitismo e l'affaire Dreyfus

 

- Il sistema formativo integrato

 

- Aspetti della metafisica politica di Joachim Ritter

 

- Architettura nobile. Dentro un’antropologia politica inattuale (Romano Guardini)

 

- Macintyre l’alternativo. Un approccio immunologico all’emotivismo

 

- Verso un sistema a sovranità totale

 

 

- J.-J. Rousseau e il pactum subiectionis
 

 

- Nel segno del leone

 

- Kairòs

 

- Antonio Coradin, in arte Corradini - scultore di Este

 

- Il cuore sotto terapia ghibellina
 

 

- 5^ tappa: E' ora di... scritto con Stefano Baldussi e don Livio Destro 

 

- Varia

 

 

Le interviste scientifiche:

 

in: M. ALMAGISTI, Qualità della democrazia. Capitale sociale, partiti e culture politiche in Italia, Roma 2006, p. 297.
 

 

I convegni

 

ho scritto ai giornali:

- Servono strutture pubbliche di affido

- Reti, produzione della conoscenza e PD: un'osservazione critica con proposta politica di distinzione tecnica

- Per Stato e tabù

- Meglio associazione che famiglia anagrafica

 

 

Recensioni critiche

 

- Un manuale di governo per l'interpratzione obsoleta degli statuti delle IPAB

 

 

La mia attività di docenza

 

- Docenza di cultura e comunicazione

 

- Docenza a impiegati e dirigenti

 

 

 

La letteratura che consiglio

 

 

Testi consigliati sull'amore

 

 

Testi consigliati sul sesso

 

 

Civismo e uomini in Montagnana

Alcuni miei link

 

 

 

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