Marco Coradin     

 

 

 

Agorà impolitika

contro l'entropia studentesca (1)

 

 

 

 

 

 

 

 

FInalità 

 

Favorire la partecipazione e la coscienza civile degli studenti all’interno dell’università attraverso quattro laboratori di democrazia deliberativa (che valorizzano anche, però, la dimensione rappresentativa, partecipativa e associativa studentesca).

 

Obiettivi generali

-        promuovere la partecipazione degli studenti singoli o associati alla vita universitaria extracurricolare e alla produzione autonoma di iniziative culturali e attività formative;

-        costruire un network sociale tra le organizzazioni studentesche e giovanili della città e della provincia, valorizzando la forza dei legami deboli (Mark Buchanan, 2002);

-        contribuire a costruire il capitale sociale studentesco all’interno dell’università, e in particolare delle Facoltà di area umanistica;

-        favorire la riflessione critica sui temi della rappresentanza giovanile in Italia (intesa sia come rappresentanza politica sia come rappresentanza degli interessi), e studentesca universitaria in particolare;

-        contribuire a riflettere sulle forme della rappresentanza degli interessi dei lavoratori giovani (studenti, flessibili e precari);

-        porre al centro del dibattito universitario e studentesco dell’Ateneo di Padova il tema nazionale dell’integrazione strategica delle issues provenienti dai giovani organizzati e rappresentati dal Forum Nazionale dei Giovani con quelle provenienti dagli universitari rappresentanti dal Consiglio degli Studenti nazionale (e locale);   

-        costruire un ponte culturale e trasversale tra gli studenti dell’università e quelli delle medie superiori della città e della provincia;

-        valorizzare il significato educativo del conflitto formativo e della produzione autonoma di senso allo scopo di costruire una più solida antropologia civica dei giovani e l’esercizio del loro diritto di cittadinanza;

-        porre in essere azioni di contrasto della dissipazione ed entropia civica e culturale degli studenti;

-        coniugare le politiche giovanili con quelle universitarie studentesche;

-        coniugare i temi del bios e della vita attiva con quelli politici e culturali in genere;

-        valorizzare la peculiarità educativa dell’impolitica;

-        sviluppare l’innovazione della società civile universitaria e generare capitale sociale condiviso.

 

Obiettivi specifici

-        costruire quattro laboratori, come luoghi in cui le istanze dei singoli e delle organizzazioni (culturali o studentesche) assumono un significato comune;

-        costruire tre equipe e una redazione per l’animazione dei laboratori e per la comunicazione, pubblicazione e stampa delle issues;

-        costruire dei laboratori di micro-progettazione partecipata in collaborazione con tre associazioni e organizzazioni culturali e del volontariato sociale;

-        costruire un ponte stabile con le reti di associazioni culturali che animano la città, per promuovere azioni e dibattiti comuni e sinergie interessanti per l’università e gli studenti;

-        favorire all’interno dell’università la presenza di impolitica e delle altre associazioni coinvolte;

-        mobilitare tra gli studenti e i docenti risorse intellettuali allo scopo di animare e arricchire di significato culturale i quattro laboratori proposti;

-        fissare i temi dell’agenda studentesca, sociale, politica e impolitica sui temi cari ai giovani universitari;

-        sperimentare forme innovative di democrazia e rappresentanza;

-        favorire l’emergere delle issues e degli interessi sociali, economici e politici degli universitari;

-        creare le condizioni per raggiungere una piattaforma unitaria delle organizzazioni studentesche all’interno dell’Università di Padova, allo scopo di favorirne il dialogo complementare, gli interessi, le finalità e i beni comuni;

-        trovare nuove forme e luoghi di confronto per gli studenti universitari sui temi giovanili e del lavoro e promuovere la diffusione delle loro istanze tra i coetanei e verso le Istituzioni.

 

Tempi

-        tra ottobre 2005 e giugno 2006

 

 

[...]

 

I laboratori

 

I laboratori sono delle agorà di discussione, socializzazione e confronto tra i partecipanti, nonché luoghi di esercizio della democrazia deliberativa, attraverso cui far emergere istanze, temi e richieste da rivolgere ai rappresentanti delle istituzioni locali e regionali e ai rappresentanti degli studenti universitari regolarmente eletti.

Ogni laboratorio è tematico ed è animato da un’equipe specifica istituita dall’associazione Impolitika [...].

In ogni laboratorio si sperimentano momenti di analisi, discussione, co-costruzione di significati e decisione studentesca universitaria, coinvolgendo soggetti della cosiddetta democrazia rappresentava e istituzionale, partecipativa ed associativa locale. Tre dei quattro laboratori si risolvono in momenti proficui di esercizio della democrazia deliberativa, di cui è a supporto il primo (che è sulla comunicazione).

Esprimono la democrazia rappresentativa i rappresentanti degli studenti universitari e tutti i rappresentanti delle istituzioni politiche, religiose e sociali coinvolti. Esprimono la democrazia partecipativa tutti gli studenti, i docenti e i cittadini che partecipano autonomamente ai laboratori. Esprimono la democrazia associativa i membri delle associazioni studentesche, sociali e culturali interessate a questo progetto.

 

 

Progetto laboratorio 1: microprogettazione ed animazione di Impolitika (10 ore)

Titolo:  Comunicazione e mass-media

Obiettivo: diventare competenti nel ruolo di comunicatori e conoscere i mass media

E’ aperto alle Equipe di animatori degli altri tre laboratori che sono gestiti da [...] Impolitika e è funzionale alla strutturazione delle competenze massmediologiche della Redazione di Impolitika

Questo laboratorio è particolarmente utile ai rappresentanti degli studenti

 

Progetto laboratorio 2: microprogettazione ed animazione di [...] (10 ore)

Titolo: Giovani: noi ci siamo

Temi per la microprogettazione:

Studenti e cittadinanza civile e sociale

Politiche universitarie e politiche giovanili (nazionali e locali)

Rappresentanza politica e rappresentanza degli interessi dei giovani

Politiche per single e per giovani famiglie

Forum Nazionale dei Giovani e Consiglio Nazionale degli Studenti universitari

 

Progetto laboratorio 3: microprogettazione ed animazione del [...] (10 ore)

Titolo: Voglia di lavorare

Temi per la microprogettazione:

Flessibilità, precariato e rappresentanza degli interessi

Studenti lavoratori e università

Soggetti ancora senza rappresentanza

Cognitariato e lavoratori immateriali

Solidarietà di studenti e lavoratori

Società e vita attiva

 

Progetto laboratorio 4: microprogettazione ed animazione di Impolitika (10 ore)

Titolo: Politiche e buone pratiche dei carciofi

Temi per la microprogettazione:

Nuove mitologie politiche

Simbolica e autonoma creatività (im)politica giovanile

L’immaginario e il virtuale

Politiche proiettive

Contasti alla sudditanza

                       L’Economico, il Sociale, il Politico e l’Impolitico.

 

[...]

 

 

 

 

 

 

 

NOTA:

 

 

(1) Ho presentato questo progetto nell'ambito delle iniziative ed attività culturali e sociali promosse dagli studenti dell'Università degli Studi di Padova nell'a.a. 2005/2006 (e finanziato solo in parte) sui fondi della Legge 3/8/1985 n. 429.  Ma finora non ho potuto eseguire questa iniziativa - di cui sono comunque il garante nei confronti dell'Università e di terzi - per aver incontrato il contrasto di una pseudo-comunità scientifica probabilmente allargata che rispetto ad essa è "sfavorevole" e che si è trasformata in ambiente network interorganizzato (cfr. E. GROSS - A. ETZIONI, Organizzazioni e società, trad. it. di C. BAZZANI, Bologna 1987-1996) gestito dalla massa critica dei nuovi rivoluzionari della società aperta (cfr. R. DAHRENDORF, La società riaperta. Dal crollo del muro alla guerra in Iraq, trad. it. di M. SAMPAOLO, Roma-Bari 2005) .

 

 

 

 

 

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